mercoledì 15 ottobre 2014

Laghetti della Forcola


E' una domenica di settembre, una di quelle giornate in cui nel fondovalle il sole brucia ancora sulla pelle ma in quota la brezza che accarezza i pascoli inizia a farsi pungente. Sulla cima del Bernina la prima neve dell'imminente inverno alpino ha già spruzzato di bianco le rocce scure, levigate nel tempo dalle implacabili forze della natura. Ormai rimangono pochi giorni per camminare su questi sentieri e sguinzagliare i nostri amici a quattro zampe prima che i tracciati, i laghi, i bassi e pungenti arbusti scompaiono sotto una candida coltre e il paesaggio assuma delle forme più morbide, eteree, a tratti quasi monotone. 
In questa stagione di mezzo poche persone si avventurano tra questi pendii e ad alcuni di loro il paesaggio appare spoglio e malinconico. Invece è il momento perfetto per scoprire l'autentico spirito della montagna, quello che non si lascia domare facilmente e per conquistarlo si deve 'fare fatica', però in cambio regala  emozioni, colori e giochi di luce unici. Quello in cui le marmotte si accomodano poco distanti per nulla impaurite della nostra presenza e dei movimenti rapidi nei canaloni ghiaiosi, accompagnati da nuvole di polvere, indicano la corsa di qualche stambecco. Sembra impossibile che animali così forti e possenti riescano a danzare senza scivolare, là dove l'uomo non potrebbe mai arrivare. Sopra di loro un paio di falchi disegnano ampi cerchi sfruttando l'intreccio delle correnti e paiono beffarsi di noi, povere creature nate prive di ali.

La passeggiata sino ai laghetti della Forcola è facile, piacevole e ben segnalata. 
Dopo un pranzo gustoso a base di pizzocheri (http://www.accademiadelpizzocchero.it/ricetta.html ) al rifugio Tridentina (http://www.valtellina.it/info/1781/rifugio_tridentina_livigno.html) si hanno le energie sufficienti per affrontare la salita che attacca ai 2315 metri del Passo carrabile della Forcola e raggiunge, alternando tratti pianeggianti a tornanti più impegnativi, i 2656 metri di altezza dei laghetti omonimi. 
Il primo pezzo del percorso si snoda sul ripido versante del valico che scende verso Livigno e offre paesaggi verdeggianti sui pascoli e i boschi di pino mugo nel fondovalle. Poi si svolta a sinistra ritrovandosi al culmine della val di Fen con la malga e i piccoli specchi d'acqua che compaiono qua e là fra i sassi e i cespi d'erba. Qui il sentiero si divide: a destra si scende lungo la Val di Fen attraversando il confine Svizzero e raggiungendo la strada che conduce al Passo Bernina proprio di fronte alla funivia del Diavolezza, mentre a sinistra il tracciato s'inerpica fra la terra e i ciottoli regalandoci scorci sul Passo della Forcola e sul picco del Monte Vago dalla cui sommità si gode di un panorama a 360 gradi. (Se siete curiosi di scoprirlo date un'occhiata al post 'da Livigno all'Engadina per un week-end in quota tra stambecchi e specialità valtellinesi' 
http://amareviaggiarescrivere.blogspot.it/2013/08/da-livigno-allengadina-per-un-week-end.html oppure sul sito della nota rivista on-line 'turisti per caso' http://turistipercaso.it/lombardia/69655/da-livigno-allengadina.html). 
Proseguiamo in salita senza fretta, tanto la montagna è sempre lì ad aspettarci, e inspiriamo a pieni polmoni l'aria fresca che pizzica la gola e gli occhi. Finalmente il cartello ci segnala che siamo arrivati; pochi passi ancora e ammiriamo due dei numerosi laghetti della Forcola circondati dal grigiore di un paesaggio lunare ma comunque affascinante e assolutamente meritevole dell'impegno adoperato per raggiungerlo. Un'altrettante gradevole passeggiata permette di esplorare tutta la zona: un pianoro di roccia e sassi a quasi 2700 metri di altezza dove i laghetti trovano la loro collocazione ideale e suggestiva.
Qualche foto, una rapida sosta e poi il rientro; inizia a essere davvero freddo e non vogliamo attardarci troppo. Salutiamo questo luogo rimandando l'appuntamento al prossimo anno, lasciandoci alle spalle questa pazza estate 2014.
  
Per saperne di più sull'escursione ai Laghetti della Forcola visitate il sito internet della località di Livigno: http://www.livigno.com/it/cultura/scoprire/escursioni/laghi_forcola/index.htm

Laghetto al culmine della Valle del Fen
Bagno rinfrescante per Kira e Alvin
Bel panorama sulla valle del Passo Forcola che scende verso Livigno
Vista sulla Malga e i laghetti nella Valle del Fen salendo verso i laghetti della Forcola
In basso sulla destra s'intravede il Passo della Forcola mentre in alto a sinistra il picco del Monte Vago
Finalmente siamo ai Laghetti della Forcola
Suggestive vedute di due dei laghetti della Forcola




Grazie a tutti coloro che hanno visitato il mio blog e hanno condiviso questo post. Un caloroso saluto da Amare, Viaggiare, Scrivere.

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