lunedì 1 giugno 2015

A Londra cultura a costo zero

Tratto dal diario 'A Londra, nel regno della Regina ' sulla rivista online Turisti per caso.
Se volete leggere per intero il mio diario di viaggio dedicato all'imprevedibile capitale inglese e alla vicina, placida Windsor, cliccate sul link della nota rivista online 'Turisti per caso':
http://turistipercaso.it/londra/73345/a-londra-nel-regno-della-regina.html

National Gallery

In una metropoli così affollata di turisti, culturalmente vivace e ben nota per i suoi tesori artistici è strano pensare che l'accesso ai principali musei possa essere gratuito, fatta eccezione per eventuali mostre temporanee accolte in ristrette aree museali predisposte a tale scopo. Avete capito bene: la cultura qui a Londra ha costo zero nonostante l'altissimo livello delle collezioni esposte. 


Canaletto:Bacino di San Marco il giorno dell'Ascensione


Mantegna: introduzione del culto di Cibele a Roma 
Iniziamo dalla National Gallery in Trafalgar Square , una delle più grandi pinacoteche del mondo, dall'ingresso monumentale ispirato al pronao di un tempo greco con tanto di colonne, capitelli decorati e frontone. La Galleria vanta oltre 2300 dipinti raccolti in ordine cronologico a partire dal 1250 fino al XX secolo e organizzati in splendide sale dagli spazi ampi ed eleganti. Per darvi un'idea delle opere basti pensare ai pittori del calibro di Leonardo Da Vinci e Botticelli, Michelangelo e Caravaggio, Raffaello, Tiziano, Tintoretto e, passando per 
Canaletto, arrivare fino a Rembrandt, Vincent van Gogh,  Monet e Cézanne. In poche parole, qui chiunque troverà esposto il proprio artista preferito.








Corte interna del Victoria and Albert Meseum
Chihuly Chandelier nel Victoria and Albert Museum


Lungo Exhibition Road affacciano tre vere e proprie perle museali. Si parte dal Victoria e Albert Museum, vasta galleria di arti decorative e applicate voluta dal principe Alberto, marito della famosa regina Vittoria, in seguito al successo dell'Esposizione Universale di Londra del 1851. L'imponente facciata neorinascimentale prepara alle bellezze e all'estrema varietà dei reperti raccolti e nella corte interna è possibile rilassarsi sul bordo della fontana a pavimento nella quale si specchiano le basse e lunghe facciate rossastre del V&A Museum. Nell'atrio dovete alzare gli occhi per ammirare l'eclettico e colorato Chihuly Chandelier, quindi potrete perdervi nell'intricato museo fra ceramiche, gessi, statue, vetri, oggetti provenienti dall'estremo oriente, gioielli e molto altro. (sito internet: http://www.vam.ac.uk/)







Esterno monumentale del Natural Hystory Museum
Atrio del Natural Hystory Museum
Per apprezzare al meglio la maestosità del Natural History Museum bisogna passeggiare in Cromwell Road lungo tutta la facciata principale senza dubitare si tratti del museo di storia naturale. In effetti il complesso neogotico potrebbe far pensare a una cattedrale dal grandioso portone aperto sotto una serie di archi a tutto sesto concentrici e fiancheggiato da due alte torri abbellite da guglie. Anche il salone principale simile alla navata di una chiesa rende diffidenti, nonostante lo scheletro di un dinosauro (ovviamente una copia) inizi a insospettire il visitatore. Per fugare ogni dubbio ci si deve addentrare nelle diverse gallerie dove sono esposti minerali, mammiferi e quello che c'è da sapere sulla storia del nostro pianeta. Se avete bambini preparatevi a trascorrerci l'intero pomeriggio, se invece questo genere di argomenti non v'interessa granché, vale comunque la pena perdere qualche minuto per ammirare l'esterno e il salone d'ingresso.  
(sito internet: http://www.nhm.ac.uk/)



In città non poteva certo mancare il Science Museum la cui esplorazione inizia nell'Energy Hall con l'enorme macchina a vapore, per procedere nell'elettrizzante area dedicata all'Exploring Space piena di razzi, satelliti e sonde spaziali. Nella Making the Modern World si percorrono 250 anni di storia della scienza e della tecnologia grazie ai mezzi e alle scoperte divenute fondamentali per l'umanità, quindi si vola nella Flight Gallery dove sono conservati i modelli di molti velivoli aerei. Questi sono gli spazi a mio parere più interessanti però al Science Museum c'è molto di più e per scoprirlo consultate il sito internet: http://www.sciencemuseum.org.uk/.

La Reading Room nel British Museum
Great Court al British Museum
Concludo la carrellata di attrazioni culturali presentandovi il British Museum, ultimo non certo per importanza o interesse ma semplicemente per ordine di visita. Come alla National Gallery il pronao della facciata principale richiama l'architettura greca perciò, una volta varcato l'ingresso, si può rimanere spiazzati dalle linee moderne dell'enorme cortile chiamato Great Court. Qui la copertura in vetro e acciaio progettata dal designer britannico Lord Norman Foster converge nella possente torre cilindrica della celebre Reading Room quasi accecante nel suo candore e abbracciata da due rampe di scale. Essendo il British uno dei musei più vasti al mondo non tentate di visitarlo tutto in un'unica volta piuttosto, a meno che siate interessati a un particolare argomento, districatevi con l'aiuto di una cartina solo nelle prime sale delle decine di gallerie in modo d'avere così una visione complessiva delle raccolte. 
Per la quantità e la varietà di pezzi collezionati provenienti da svariate epoche, civiltà e aree geografiche mi piace paragonare il British Museum a 'un prezioso scrigno nel quale sono custoditi i tesori del mondo'; iniziate a scoprirlo sul sito internet: http://www.britishmuseum.org/)

Grazie a tutti coloro che hanno visitato il mio blog e hanno condiviso questo post. Un caloroso saluto da Amare, Viaggiare, Scrivere.


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