Tratto dal mio racconto 'Dalla storia di Roma alla modernità degli Emirati Arabi Uniti', dedicato al viaggio dalla Capitale d'Italia alle due città simbolo degli EAU, Dubai e Abu Dhabi, e pubblicato sulla nota rivista online 'Turisti per caso'. Se volete leggerlo per intero e collezionare consigli pratici per organizzare la vostra vacanza negli Emirati, cliccate sul link: https://turistipercaso.it/diari-di-viaggio/dalla-storia-di-roma-alla-modernita-degli-emirati-arabi-uniti.html
Il Miracle Garden sorge a una ventina di chilometri dal nostro hotel, il Rove City Walk nel centro di Dubai, distanza che copriamo in modo comodo, economico e veloce con il taxi. Il ticket d'ingresso è acquistabile in loco oppure online per evitare eventuali code, l'apertura è stagionale da novembre ad aprile quando le temperature si mantengono su livelli accettabili. Il parco è in un certo senso un miracolo creato dall'uomo perché coltivare e mantenere migliaia di fiori in uno stato così impeccabile è un'impresa miracolosa. Come letto in alcuni commenti su internet la quantità di specie floreali non è ampia come quella dei maggiori giardini botanici europei e per qualcuno le opere possono apparire kitsch, ma a noi è piaciuti parecchio.

Per rendere ancora più piacevole e rilassante la visita vi sono panchine e tavoli ovunque, aree relax con amache, bancarelle di bibite e cibo per rifocillarsi. Il Miracle Garden è proprio un piccolo miracolo floreale realizzato per regalare momenti di serenità alle persone che scelgono di entrarci.
Non distante dal parco ma in riva al mare si trova il Souk Madinat Jumeirah, la ricostruzione in chiave moderna di un mercato tipico arabo coperto, dov'è stata mantenuta l'architettura di un tempo in uno spazio accogliente e piacevole da vivere, circondato dai canali. La vista viene catturata dalle luci scintillanti delle lanterne, l'olfatto dagli aromi di spezie, saponi e profumi. E' difficile non farsi ammaliare dalla raffinatezza di certi oggetti di artigianato, ed è impossibile non acquistare un souvenir a ricordo del viaggio unico negli Emirati. Bar, caffetterie e ristoranti sono pronti ad accogliere i clienti soprattutto la sera, quando i turisti rientrano dalle spiagge vicine rilassati e affamati. La maggior parte dei locali possiede una terrazza affacciata sull'acqua e con vista indimenticabile sul Burj al-Arab, il luxury hotel che riproduce la sagoma di una vela e divenuto una delle icone di Dubai. Il vederlo con i nostri occhi non delude le aspettative e le fotografie si trasformano in vere e proprie cartoline...
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Il Souk Madinat Joumeirah splende di luci e colori |
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Il Burj Al Arab visto dai canali del Souk Madinat Joumeirah |
Grazie a tutti coloro che hanno visitato il blog e condiviso questo post. Un caloroso saluto da Amare, Viaggiare, Scrivere.
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